Il Mondo Futuro Plurale con 6 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi

Il Mondo Futuro Plurale con 6 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi
1 delle 2 versioni preferite de "Il Mondo Futuro" (l'altra è MF 21/18, visibile dopo i post)
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 6 Continenti, 30 Stati, 45 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 6 Kontinenten, 30 Staaten, 45 Katepen
EN: The Future World: 1 World, 6 Continents, 30 States, 45 Catepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 6 Continents, 30 États, 45 Catepes
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 6 Continenten, 30 Staaten, 45 Katepen
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 6 континентах, 30 государствa, 45 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 6 Kontinentes, 30 SHtates, 45 Katepes
LH: Ille Munde Future: 1 Munde, 6 Continentes, 30 Rees, 45 Catepes
ESE: Le Munde Future, 1 Munde, 6 Continentes, 30 Estades, 45 Catepes

I 30 Stati (e le rispettive capitali)

I) Zona o Terzisfero Ovest
Nord America:
1) CA - Canada (Ottawa): 3 Catepi
2) US - Amerikia (Washington): 3 Catepi
3) MEX - Messico (Citta' del Messico)
Sud America:
4) BR - Brasile (Brasilia): 3 Catepi
5) CGV - Coguve (Caracas)
6) AND - Andia (Lima)
7) COS - Cono Sud (Buenos Aires)

II) Zona o Terzisfero Centro
Europa (vedi sotto):
1) WEU - Europa Ovest (Bruxelles)
2) SCA - Scandinavia (Copenaghen)
3) EEU - Europa Est (Atene)
Africa:
4) MAG - Maghreb (Algeri)
5) SAH - Sahel (Bamako)
6) WAF - Africa Ovest (Abuja)
7) EGL - Egitto-Libia (Il Cairo)
8) CAF - Centrafrica (Bangui)
9) CDA - Corno d'Africa (Adiss Abeba)
10) EAF - Africa Est (Arusha)
11) CON - Congo (Kinshasa)
12) CSA - Centro-Sud Africa (Lusaka)
13) SAF - Sudafrica (Windhoek)

III) Zona o Terzisfero Est
Europa (vedi sopra):
1) RU - Russia (Mosca): 6 Catepi
(Sud) Asia:
2) POR - Vicino Oriente (Gerusalemme)
3) MOR - Medio Oriente (Kabul)
4) TKE - Turkestan (Tashkent)
5) MNG - Mongolia (Ulan Bator)
6) CN - Cina (Pechino): 3 Catepi
7) IND - India (New Delhi)
8) INC - Indocina (Bangkok)
9) OCE - Oceania (Giacarta)
Australia:
10) AU - Australia (Canberra): 3 Catepi

A) AQ - Antartide
B) VA - Vaticano

Nazioni Unite

Blog centrali de "Il Mondo Futuro"

Il mio blog personale principale: Appunti di Michele, tomo 2°

IT1: Il Mondo futuro - proposte mie
ES1: El Mundo Futuro - mías propuestas
EN1: The Future World - my proposals
WE1: Le Monde Futureze - miezes propones

IT2: 15 Stati - proposte di altri
DE2 15 Staaten
EN2: 15 States - proposals of others
ES2: 15 Estados - propuestas de otros
FR2: 15 E'tats - propositions d'autres
PT2: 15 Estados - propostas de outros
RU2: 15 Gasudarstva
WE2: 15 SHtates - propones de alies

IT3: MF 21/18

IT4: MF 45/30
Parole chiave: Pace, Governo Mondiale, Mondo Futuro, Politica, Diritto, Internazionale, (Con)federalismo scientifico, Ambiente, Partecipazione, Riforma dell'ONU, Nazioni Unite, Mondo Nuovo, Riforma delle Nazioni Unite

lunedì 30 maggio 2016

Novità per MF 44/30

Oggi, 30 maggio 2016, è una data di una certa importanza ne "Il Mondo Futuro.
Oggi ho aggiunto il Telangana, il 40° Stato Federato dello Stato (Federale) India. Il Telangana in realtà esiste dal 2014 e occupa una parte del territorio che era prima dell'Andra Pradesh, fino al 2024 i 2 Stati condivideranno la capitale, Hyderabad.
Nel 2024 Amaravati dovrebbe diventare la nuova capitale dell'Andra Pradesh.
Questo dato statistico è in un elenco nella pagina "File e collegamenti utili" di http://mf4430.weebly.com .
Sempre nello stesso sito, ho messo in evidenza la cartina che è ufficiale (e campeggia in vari luoghi virtuali) dal 9 maggio 2016.
La "vecchia cartina" MF 44/30, che è apparsa esattamente 6 mesi fa, il 30 novembre 2015, viene spostata in basso.

Buon Futuro nel Mondo,
Michele

mercoledì 25 maggio 2016

Perché i partiti nazionalisti stanno avanzando in Europa.

Le 2 dimensioni della politica ovvero perché i partiti fondamentali sono almeno 4.L
Spesso si dice che la differenza fondamentale è fra destra e sinistra. In realtà le dimensioni fondamentali della politica e del diritto sono almeno 2: quella economico-civile e quella etico-familiare. In ciascuna di esse si può essere o per la giustizia (= per le regole o per regole restrittive) o per la libertà (= per l'assenza di regole o per regole permissive).
Si possono avere perciò 2 atteggiamenti per ciascun ambito:
1) in ambito economico-civile: socialista (giustizia economica) o liberista (libertà economica);
2) in ambito etico-familiare: “socialtario” (giustizia etica) o libertario (libertà etica).
Componendo questi 4 atteggiamenti, si hanno 4 pensieri politici:
1) pensiero socialista: socialista e libertario: sinistra oppure 1° sinistra;
2) pensiero popolare: socialista e “socialtario”: avanti oppure 1° destra;
3) pensiero liberale: liberista e “socialtario”: destra oppure 2° destra;
4) pensiero radicale: liberista e libertario: dietro oppure 2° sinistra.
                      Popolare
 

 Socialista                          Liberale


                      Radicale

Oppure:
Socialista                       Popolare



Radicale                        Liberale

In un mio scritto del liceo, che sarà uno dei prossimi libri che pubblicherò, con le opportune modifiche, avevo rintracciato 4 filosofi per questi 4 pensieri:
1) Marx per i socialisti; 2) Hegel per i popolari; 3) (Adam) Smith per i liberali; 4) Nietzsche per i radicali.
Questi 4 pensieri sono del tutto irriducibili fra loro. Andiamo avanti ma memorizzate questa distinzione che è il fulcro del mio discorso. Un'ultima annotazione prima di proseguire: nell'Occidente il partito popolare è di fatto un partito di “Democrazia Cristiana”.
Esiste una 3° dimensione politico-giuridica che è quella pubblico-amministrativa.
Nella dimensione pubblico-amministrativa vi sono 2 ambiti:
a) il rapporto periferia-centro che dà luogo a 3 tendenze:
1) la tendenza
nazionalista che tende ad esaltare il centro ed è di fatto vicina al pensiero popolare, però con elementi razzistici;
2) la tendenza secessionista (o microfederalista e micronazionalista) che tende ad esaltare la periferia ed è, di fatto, vicina al pensiero popolare, spesso con elementi razzistici, ma non sempre (vedi i secessionisti “di sinistra” come in Spagna, per esempio quelli catalani);
3) la tendenza (macro)federalista o “a federalismo integrale” che va dal pianeta al quartiere ed è il giusto mezzo fra la tendenza nazionalista e quella secessionista ed è anti-razzista e mondialista.
Il 2° ambito è il rapporto governanti-governati che dà luogo alla tendenza democratico-direttista o qualunquista espressa in passato, in Italia, dal Partito dell'Uomo Qualunque e, attualmente, dal Movimento 5 Stelle in Italia e dai vari “Partiti dei Pirati” in Europa.
Poi c'è l'ambito specifico dell'ambiente che dà vita alla tendenza ambientalista, che di solito si coniuga con quella economicamente socialista (quindi socialista e popolare) ed è respinta dai liberisti (cioè liberali e radicali) solitamente anti-ambientalisti non nel senso che dicono che vogliono distruggere l'ambiente (quest'affermazione sarebbe un suicidio politico) ma dicono che l'inquinamento non esiste e/o non è diverso dal passato.
Questa la teoria generale, scendiamo alle applicazioni pratiche in Europa e in Italia.

Il caso-Europa e il caso-Italia
In Europa:
i partiti popolari e socialisti hanno abbandonato la giustizia in campo economico, cioè hanno smesso di proteggere il lavoro (che è, secondo lo scrivente, uno dei cardini della vita sociale assieme a Dio, allo Stato, alla famiglia e alla cultura). I partiti popolari si sono trasformati in liberali e i partiti socialisti in radicali. Così facendo i partiti nazionalisti hanno trovato una prateria politica non essendoci più alcun partito che difenda il lavoro.

In Italia:
1) si è formata una fusione a freddo da un partito socialista (i DS) e da un partito popolare con elementi radicali (la Margherita). Il risultato è stato il PD, confusamente social-popolare fino a Bersani, è diventato radicale con Renzi;
2) l'altro partito popolare (UDC) si era trasformato in liberale già da tempo. Ad esso si è affiancato l'NCD che, paradossalmente (dato che è nato da una scissione) è l'unico rimasto fermo, cioè liberale;
3) Forza Italia (fusione della vecchia Forza Italia, liberale, e di Alleanza Nazionale, nazionalista moderata, quasi popolare), con l'apertura di Berlusconi al mondo LGBT è diventata radicale, occupando lo stesso spazio politico di Renzi;
4) Fratelli d'Italia, partito nazionalista, legittimo erede (politico) di Alleanza Nazionale è però più piccola ed estrema del partito dal quale deriva;
5) la Lega da partito secessionista è diventata nazionalista trasformandosi nel suo opposto, almeno da un certo punto di vista, da un altro punto di vista è in continuità col suo passato perché i partiti secessionisti sono più micronazionalisti che microfederalisti;
6) Fratelli d'Italia e Lega avrebbero una prateria davanti a sé, se non ci fosse il Movimento 5 Stelle che è essenzialmente un partito democratico-direttista con connotazione popolare (l'ottima proposta del reddito di cittadinanza), in parte nazionalista (leggasi antieuropeismo, però un po' discusso dalla base), ambientalista (esplicitamente), socialista (certi video futuristi di Casaleggio), a tratti blasfemo/pagano (la parodia dell'eucaristia di Grillo, la sua auto-proclamazione in passato a “Messia”);
7) i Radicali del fu Pannella e della Bonino sono rimasti tali, ma continuano ad avere pochi voti.

Insomma, chi cerca un partito “puramente” popolare o “puramente” socialista in Italia oggi non ne trova, la migliore approssimazione è il Movimento 5 Stelle, che però in Europa è legato al nazionalista Farange.
I liberali hanno una manciata di voti (UDC+NCD).
I radicali sono sovra-rappresentati (PD, Forza Italia e Radicali storici);
I nazionalisti sono rappresentati da Lega e Fratelli d'Italia.

lunedì 9 maggio 2016

La variante di MF 44/30 diventa ufficiale

Giorno 6 maggio 2016 ho fatto la variante di MF44/30, che è 
divenuta ufficiale oggi, 9 maggio 2016, festa dell'Europa, 
66°anniversario della dichiarazione Schuman!

martedì 3 maggio 2016

Assetto definitivo di MF 44/30 ("Il Mondo Futuro" Ufficiale)

Oggi, 3 Maggio 2016, ho dato l'ultimo ritocco al sito del "Mondo Futuro" Ufficiale (MF 44/30, cioè http://mf4430.weebly.com): ho rinominato "Centro-Nord Africa" il "Centrafrica Futuro" (composto da Libia, Ciad e Rep. Centrafricana) e ho rinominato "Centro-Sud Africa" l' "Angola Futuro" composto da vari Stati, tra cui l'Angola, il Mozambico e il Madagascar. A tal proposito ho modificato pure il pdf con gli elenchi tecnici presente nel sito.
Ora "Il Mondo Futuro" dovrebbe aver trovato il suo assetto definitivo.
Alla prossima,
Michele
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 18 Stati, 21 Macrocatepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 18 Staaten, 21 Makrokatepen
EN: The Future World: 1 World, 18 States, 21 Macrocatepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 18 Estados, 21 Macrocatepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 18 États, environ 21 Macrocatepes
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 18 Staaten, 21 Makrokatepen
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 18 Estados, 21 Macrocatepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 18 государствa, 21 Макрокaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 18 SHtates, 21 Makrokatepes
CE: The Future Wolde: 1 Wolde, 18 States, 21 Macrocatepes

1) Il Mondo Futuro Intermedio - 18 Stati e 21 Catepi

1) Il Mondo Futuro Intermedio - 18 Stati e 21 Catepi
1 delle 2 versioni preferite de "Il Mondo Futuro"

I 21 Catepi (e le capitali)

1) Inuitia (Yellowknife)
2) Canada (Ottawa)
3) Amerikia (Washington)
4) Coguve (Citta' del Messico)
5) Brasile (Brasilia)
6) Arbope (Lima)

7) Europia (Bruxelles)
8) Nord Africa (Rabat o Il Cairo)
9) Ovest Africa (Abuja)
10) Centro-Nord Africa (Bangui)
11) Centro-Sud Africa (Arusha)
12) Sud Africa (Gaborone o Windhoek)

13) Russia (Mosca)
14) Siberia (Novosibirsk)
15) Est Russia (Khabarovsk)

16) Vicino Oriente (Baghdad)
17) Centro Asia (Tashkent)
14) Cina (Pechino)
19) Sud Asia (New Delhi)
20) Sud-Est Asia (New Delhi)
21) Australia (Canberra)

A) Antartide
B) Vaticano

Organizzazioni Internazionali
Nazioni Unite
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 15 Stati, 241 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 15 Staaten, 241 Katepen
EN: The Future World: 1 World, 15 States, 241 Catepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, 241 Catepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 15 États, 241 Catepes
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 15 Staaten, 241 Katepen
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, 241 Catepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 15 государствa, 241 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 15 SHtates, 241 Katepes

2) Il Mondo Futuro Classico: 15 Stati

2) Il Mondo Futuro Classico: 15 Stati

I 15 Stati (e le capitali)

1) Canada (Ottawa) blog
2) Amerikia (Washington) blog
3) Messico (Citta' del Messico) blog

4) Brasile (Brasilia) blog
5) Arcope (Lima) blog
6) Australia (Canberra) blog

7) Europia (Bruxelles) blog
8) Russia (Mosca) blog
9) Siberia (Chita) blog

10) Ovest Africa (Abuja) blog
11) Est Africa (Il Cairo) blog
12) Sud Africa (Gaborone) blog

13) Vicino Oriente (Baghdad) / Medio Oriente (Gerusalemme) blog
14) Cina (Pechino) blog
15) Sud-Est Asia (New Delhi) blog

A) Antartide blog
B) Vaticano blog

Organizzazioni Internazionali blog
Nazioni Unite blog
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 11 Stati
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 11 Staaten
EN: The Future World: 1 World, 11 States
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 11 Estados
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 11 États
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 11 Staaten
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 11 Estados

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 11 государствa

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 11 SHtates

4) Il Mondo Futuro Esteso: 11 Stati

4) Il Mondo Futuro Esteso: 11 Stati

Gli 11 Stati

Questi sarebbero gli 11 Stati (più l'Antartide e il Vaticano):
1) Canada (Ottawa)
2) Centramerica (Washington)
3) Sudamerica (Lima)

4) Europia (Bruxelles)
5) Centrafrica (Abuja)
6) Sudafrica (Gaborone)
7) Napo (Il Cairo)

8) Russia (Mosca)
9) Centro-Sud Asia (New Delhi)
10) Estremo Oriente (Pechino)
11) Oceania (Canberra)

Oltre gli 11 Stati:
12) Antartide
0) Vaticano

I 2 sondaggi del 3° trimestre del 2016

Vi propongo 2 sondaggi che dureranno dal 27 giugno al 27 settembre.

Riterrò vincolante il sondaggio:
1) che raggiungerà almeno 1000 voti;
2) se l'opzione otterrà almeno il 55% dei voti;

3) se raggiungeranno entrambi 1000 voti li riterrò vincolanti se non si contraddiranno.

LEGGETE ENTRAMBI I SONDAGGI PRIMA DI VOTARE PER UNO O PER ENTRAMBI.


Se non riuscite a far conteggiare il voto dal sistema, fate "cambia il tuo voto" e poi rivotate (NON è necessario cambiare opzione).

Le rispettive cartine di MF15 e MF44/30 sono in alto e in fondo alla pagina.

Preferite:

Preferireste avere in ambito sportivo:

Il sondaggio su "Il Mondo Futuro" è sul mio blog principale, ovvero: http://mikelogulhi.blogspot.com. Ora è chiuso.

Il Mondo Futuro - paragrafo 1

Qui avrete maggiori informazioni sul libro e la possibilità di acquistarlo. Di seguito il 1° paragrafo.


1. I motivi per cui sono necessari pochi grandi Stati democratici e federali.

Ci sono, a mio avviso, 3 ordini di motivi per cui sono preferibili solo pochi grandi Stati federali: filosofico-culturali, economici e, soprattutto, giuridico-politici.

Dal punto di vista filosofico-culturale, l’esistenza di una miriade di microculture, di cui i micro-Stati sono latori, in un contesto globalizzato, cioè di forte interconnessione a tutti i livelli e da tutti i punti vista, favorisce de facto l’affermarsi di un’unica macrocultura mondiale omologante in cui c’è poco spazio per le differenze. Insomma per salvaguardare tutte le differenze si finisce per non conservarne nessuna. Pochi grandi Stati federali e democratici, invece, da un lato salverebbero, per quanto possibile, le microculture al loro interno, rispettando le minoranze culturali, dall’altro apporterebbero al contesto mondiale le rispettive Weltanschauung, formate dagli elementi comuni caratterizzanti le varie microculture al loro interno. Quasi sempre, infatti, la vicinanza geografica degli Stati e dei popoli significa anche vicinanza culturale. Cioè popoli vicini geograficamente, al di là delle differenze, alcune delle quali anche irriducibili, costituiscono, nel loro complesso, culturalmente (oltre che geograficamente) un gruppo unico rispetto ad altri gruppi di Stati. Ciò avviene perché la vicinanza geografica ha favorito scambi commerciali e culturali che hanno prodotto un meticciamento delle culture di popoli vicini e una diminutio delle differenze filosofico-culturali fra di essi. Nei rari casi in cui ciò non è avvenuto nel passato si potrebbe realizzare nel percorso comune che gli Stati farebbero verso un più grande stato federale. Un discorso diverso vale per il connesso problema linguistico, ma di ciò mi occuperò nel 5° paragrafo, dopo aver delineato quali e quanti sarebbero i pochi grandi Stati e a quali Stati attuali succederebbero.

Sotto il profilo economico, pochi grandi attori globali disporrebbero di un vasto mercato interno, potrebbero sfruttare le sinergie di un unico apparato amministrativo e di un unico grande territorio, potrebbero meglio impostare uno sviluppo equilibrato e sostenibile ecologicamente e socialmente, avrebbero un ruolo effettivo nel commercio internazionale e nella sua governance globale. Insomma potrebbero regolare la globalizzazione economica riducendone sensibilmente gli effetti deleteri.

Ma è nell’ambito giuridico-politico che si avrebbero i risultati maggiori. Lo stato in cui versa l’O.N.U. è la più eloquente dimostrazione che dare la stessa importanza formale, in seno all’Assemblea Generale, a grandi Stati come la Russia, il Brasile, gli Stati Uniti, la Cina e a Stati piccolissimi come Monaco, Malta, Trinidad e Tobago indebolisce la credibilità e la capacità di governance dell’ONU. Si potrebbe replicare asserendo che la colpa delle condizioni pietose dell’O.N.U. e del diritto internazionale è esclusivamente dovuta al terrorismo internazionale di matrice islamica (con sbocchi locali anche di altre matrici, soprattutto nazionalistico-indipendentiste) e all’unilateralismo americano. Questa affermazione potrebbe essere neutralizzata notando come, al di là delle innegabili colpe di entrambi i contendenti, che hanno violato pesantemente il diritto internazionale, gli uni in assoluto e per principio (in quanto il terrorismo non può essere mai lecito, né giustificabile), gli altri relativamente al metodo (unilateralismo e menzogne mal si combinano con la democrazia e il diritto), l’O.N.U. è stato finora, salvo eccezioni, un organismo fragile, in balìa delle controversie internazionali, piuttosto che un’organizzazione all’interno della quale le stesse vengono risolte.

Pochi grandi Stati “quasi equiestesi1” avrebbero (in quanto pochi) poche controversie fra di loro, dato il loro basso numero si accorderebbero più facilmente e risolverebbero con più rapidità i problemi, combatterebbero meglio nemici comuni come il terrorismo internazionale o la malavita organizzata; inoltre il terrorismo indipendentistico troverebbe le armi argomentative spuntate dal fatto che si è deciso con un accordo globale di formare solo pochi grandi Stati federali e tutti hanno compiuto un piccolo sacrificio in termini di indipendenza; la libertà e la diversità pur con un temperamento che fra poco esplicherò meglio, sarà garantita dal 2° livello politico-amministrativo, quello degli Stati federati o Catepi2.

1 L’aggettivo “equiesteso” è un termine del linguaggio matematico specialistico e significa “che ha la stessa estensione” (com’è facilmente intuibile, tra l’altro). Discorso analogo vale per il correlato nome astratto “equiestensione”, usato altrove.

2 Mio neologismo derivato, per abbreviazione, da “Catepanato”, ente territoriale dell’alto medioevo italiano.

Per maggiori informazioni sul libro e/o per acquistarlo cliccate qui

2) "Il Mondo Futuro" Classico - carta politica

Clicca sulla cartina per ingrandirla.

Le bellezze di 14 dei 15 Stati

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Il Segretario Generale dell'ONU e i Capi di Stato e di Governo dei 15 Stati


Note:
Ho scelto il Premier o il Presidente in base a chi è il titolare del potere esecutivo. Per le organizzazione regionali ho scelto la figura più importante fra quelle rappresentanti il momento unitario e quindi non i Capi di Stato o di Governo degli Stati parti dell'organizzazione, ma il Presidente della Commissione (in Europa) o il Segretario Esecutivo. In mancanza di 1 organizzazione regionale territorialmente coerente col mio progetto o di 1 Stato ricomprendente almeno metà del territorio, ho scelto il Premier/Presidente dello Stato più vasto come superficie. Alcuni dei personaggi in foto mi suscitano sentimenti molto diversi dall'ammirazione.

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Presentazione breve (prima presente solo su Google Knol)

“Il Mondo Futuro – Un progetto per la pace perpetua” è un saggio geopolitico, economico e linguistico scritto dall'autore emergente italiano Michele Guglielmino.

In tale opera l'autore vagheggia “il progetto di un mondo nuovo, più giusto, basato su pochi grandi Stati federali, il sogno di un Mondo realmente Umano, in cui si riconosca la parità sostanziale di ogni uomo rispetto a ciascun altro, la speranza di una lingua semplice, compresa da tutti i Popoli della Terra.” Punto centrale di questo saggio è la formazione di 15 grandi Stati-continente di tipo federale a loro volta confederati nell'ONU.

Questi nuovi 15 Stati derivano da alcuni Stati già esistenti (Canada, Stati Uniti, Messico, Brasile, Australia, Cina, Russia), da alcune Organizzazioni Internazionali (Unione Europea, Comunità Andina, ECOWAS/CEDEAO, SADC, ASEAN e SAARC) o da raggruppamenti innovativi dell'autore.

Tutti i futuribili 15 Stati sono estesi come superficie fra i 9 e i 10 milioni di kmq ad eccezione del Sud Africa (11,3 milioni di kmq) e del Messico (2,7 milioni di kmq) e presentano tutti continuità territoriale al loro interno ad eccezione dell'Alaska per gli Stati Uniti. Oltre a tali stati vi sono lo Stato-Organizzazione Religiosa Vaticano e il territorio Antartide.

L'autore precisa anche le istituzioni mondiali di questo “nuovo mondo” e i valori economici e morali che fonderebbero questa nuova realtà.

L'analisi linguistica del 5° paragrafo verrà poi sviluppata nell'opera successiva dello stesso autore “Grammatica e Semantica Xomese-Italiano” e viene attualmente considerata dal Guglielmino come un progetto connesso ma distinto.

Presentazione del sondaggio e del libro su un "Mondo Futuro"

Il Mondo Futuro è – come recita il sottotitolo – “Un progetto per la pace perpetua”. Tale sottotitolo, come si saranno accorti i lettori più attenti e/o gli appassionati di filosofia, deriva da quello del saggio kantiano “Per una pace perpetua”, con cui condivide l'ideale pacifista. “Progetto per la pace perpetua” è, inoltre, il nome che una parte della storiografia, giuridica e non, ha dato a una serie di progetti - opere diseguali di filosofi, diplomatici, politici e uomini comuni – il cui trait d'union è cercare di dare alla Terra un assetto più razionale al fine di favorire la stabilità e/o una pace duratura.

Che cosa differisce questo mio progetto da molti altri?

Come si suol dire, ogni oste dice che il proprio vino è il migliore, ma mi sembra che qualcosa di nuovo ci sia. Innanzitutto non è un'opera solo filosofica, come quella kantiana o di altri; a differenza poi dei primi progetti filosofici europei in epoca pre-contemporanea, esce da un'ottica (quasi) completamente eurocentrica e da una visione non compiutamente pacifista (pregio che invece l'opera kantiana aveva, seppur con qualche eccesso1). Poi il mio progetto si fonda su una sorta di “confederalismo scientifico”, vale a dire gli Stati Federali, confederati nell'ONU, derivano da un'opera di aggregazione che segue precisi standard geografici e statistici, grazie ai quali i 15 Stati non hanno exclavi (a parte l'Alaska per gli Stati Uniti) e misurano attorno ai 10 milioni di kmq (eccetto il Messico). Completano questa prima parte, che è la più innovativa e caratterizzante, le istituzioni giuridico-politiche dell'ONU e il ruolo delle Organizzazioni Religiose, di quelle Non Governative e di quelle Internazionali in questo Nuovo Mondo.

La seconda parte riguarda i valori sottesi a questo nuovo mondo. Essa è un complemento della prima parte, volto ad evitare che la prima parte, da sola, possa apparire come un'esercitazione giuridico-politica senz'anima. Tanti sono i punti “toccati” dalla 2° parte: dall'economia alla politica, dalla filosofia alla religione, per finire con l'informatica. Altrettanti sono i valori propugnati: dal federalismo al pacifismo, dall'ambientalismo alla giustizia, dal socialismo alla partecipazione democratica all'importanza dell'open source e del web 2.0 per una cultura “costruita dal basso”.

La terza ed ultima parte che, per me, non ha la stessa “sacralità” delle altre, pone invece le basi, dopo un'attenta analisi linguistica, ad un esperantido che sto sviluppando a poco a poco.

L'opera è poi corredata da: 1) citazioni; 2) note sul diritto d'autore (l'opera è sotto licenza “Creative Commons”, in linea con la filosofia “copyleft” propugnata nel libro); 3) Indice Sintetico; 4) Premessa; 5) Appendice; 6) Bibliografia, Emerografia, Tvgrafia, Retegrafia; 7) Indice Analitico; 8) un ampio apparato di note a pie' di pagina; 9) 2 cartine liberamente scaricabili.

Questo è, in sintesi, “Il Mondo Futuro”, un'opera per un mondo migliore.

1Leggasi l'abolizione degli eserciti permanenti. Io punto, più modestamente alla loro inattività, salvo calamità naturali, come forza di “mantenimento della pace”.

La presentazione del sondaggio in English

La presentazione del sondaggio en Español

Le bandiere di 13 dei 15 Stati e dell'ONU

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